Chi ha paura del ritorno del terrorismo nell'epoca attuale,
non può non misurarsi con la problematica del monoteismo che, in alcuni casi, è
servito da elemento di legittimazione di guerre e violenze. Il rapporto tra
teologia e politica, tra ordine religioso ed ordine politico-mondano, trova nei
contributi raccolti in questo volume un'altra modalità di relazione: l'ambito
teologico porta ad un depotenziamento dell'ambito politico, verso una messa in
crisi delle sue pretese di violenza e intolleranza.
Gli autori
Danilo Zolo (1936) è professore di Filosofia del diritto e
Filosofia del diritto internazionale all'Università di Firenze; Juergen Manemann
(1963) è professore alla Facoltà Cattolica di Teologia dell'Università di
Muenster e curatore dello "Jarhbuch Politische Thelogie"; Alois Halbmayr (1961)
è professore all'Istituto di Dogmatica della Facoltà Cattolica di Teologia
dell'Università di Salzburg; Gianfranco Bertagni (1971) è assistente alla
cattedra di Religione del mondo classico e Storia delle Religioni
dell'Università di Bologna; Giacomo Coccolini (1962) è coordinatore scientifico
del "Centro Studi sulle categorie politiche dell'Europa".
Indice
Giacomo Coccolini, Teologia politica eccessiva
Danilo Zolo, Una guerra globale 'monotesistica'
Jürgen Manemann,
Monotesimo sotto tiro. Critica
della religione nella "repubblica berlinese"
Alois Halbmayr,
Il ritorno della teologia negativa